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Le nuove misure restrittive assunte dalla CircumEtnea nel territorio del catanese, si sommano ad una situazione già precaria a discapito dei tanti cittadini e pendolari che sempre più vorrebbero utilizzare il trasporto ferroviario.
Tagli a fronte di costanti e silenziosi aumenti delle tariffe, non hanno corrisposto in questi anni un miglioramento del servizio: soppressione delle fermate, dei treni, mancanza di puntualità, degrado delle stazioni, scarsa sicurezza dei passeggeri, carrozze sporche non funzionanti, assenza di pensiline d'attesa per i fruitori degli autoservizi, servizi igienici inutilizzabili e, da ultimo, anche il problema di trovare i biglietti ferroviari e per gli autoservizi.
Una situazione non più accettabile dagli utenti che devono sopportare disagi personali e economici, e che rischia di lasciare la nostra zona, già carente di infrastrutture, una provincia senza collegamenti.
Per i sopra esposti motivi
i sottoscritti cittadini chiedono:
alla Regione Siciliana, alla Provincia di Catania ai Sindaci dei comuni interessati massimo impegno e responsabilità affinché il trasporto su ferrovia sia potenziato e non ridimensionato.
Un depotenziamento che non solo crea forti disagi ai cittadini, ma che sta portando il trasporto ferroviario della provincia a livelli bassissimi alla Regione Sicilia, quale titolare del contratto di servizio per il trasporto pubblico locale, di attuare una seria programmazione, senza rincorrere sempre all’emergenza, per il miglioramento e l’efficienza del trasporto nella nostra provincia, nel rispetto dei tanti cittadini nonché pendolari, studenti e lavoratori che quotidianamente utilizzano il trasporto ferroviario.
Alla Direzione della Ferrovia CircumEtnea di eliminare gli sprechi, di avviare politiche di sviluppo efficienti ed al servizio dei cittadini, capaci di offrire le condizioni di maggiore puntualità, sicurezza e pulizia. Le risposte non possono essere date con continui tagli alle linee e con aumenti delle tariffe.
e contribuisci alla raccolta firme
da far firmare a tutti i cittadini.
Fonte: www.petizionionline.it
Petizione aggiunta il: 11.03.2012
Da: Michelangelo Caruso
Destinatari Petizione:
Presidente della Regione Siciliana, Presidente della Provincia Regionale di Catania, Ai sindaci dei paesi interessati, Direzione della Ferrovia CircumEtnea
Sostenitori ufficiali della petizione:
Randazzo Tutti In un Gruppo
La petizione online lanciata da Michelangelo Caruso, sul gruppo facebook "Randazzo tutti in un gruppo" è diventata reale in tempi brevissimi. Domenica 25 marzo 2012 i ragazzi del gruppo sono scesi in piazza per raccogliere le firme, ottenendo risultati soddisfacenti. Di seguito l'articolo uscito sul quotidiano "La Sicilia" a cura di Gaetano Guidotto.
Già da parecchi mesi la sirena del Santuario Madonna del Carmelo di Randazzo (CT) ha smesso di suonare, causa guasto al motore. La riparazione sarebbe di competenza del Comune, che tuttavia non trova i fondi necessari per risolvere il problema.
La sirena oltre a svolgere la funzione di segnalare l'ora ai cittadini, ha un valore storico che si tramanda da diverse generazioni. Ecco perchè in collaborazione con il gruppo facebook "Randazzo Tutti in un gruppo", Don Enzo Calà ed altri amici (la lista sarebbe lunga), abbiamo deciso di organizzare una raccolta fondi per la sostituzione del motore.
Una parte della somma necessaria è già disponibile, in quanto la nostra associazione ha deciso di contribuire alla riparazione con il ricavato ottenuto dall'iniziativa "Protagonisti da calendario", realizzata qualche mese fa in collaborazione con le scuole dell'infanzia "Don Lorenzo Milani" e "E. de Amicis" (clicca qui per vedere l'iniziativa).
Tuttavia crediamo che la somma attualmente disponibile non possa bastare per la riparazione, quindi chiediamo il vostro aiuto. Se qualcuno fosse interessato a contribuire all'iniziativa, può farlo acquistando uno dei nostri calendari.
Per maggiori chiarimenti potete contattarci via e-mail, oppure tramite i numeri di cellulare che trovate a fondo pagina.
Ringraziamo tutti i sostenitori dell'iniziativa. A presto.
di seguito gli articoli usciti sui quotidiani.
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Giornale di Sicilia | Chiara D'Amico |
La Sicilia | Gaetano Guidotto |